Qual è la cosa più importante per colui o colei che ha intrapreso il sentiero del Reiki Ryoho?
A mio avviso, la cosa fondamentale per un praticante del metodo Reiki è: incarnare i Cinque Principi (Gokai).
Questo fa la differenza.
Incarni i Cinque Principi? Oppure no? O, almeno, ci provi ad incarnare i Principi, oppure non ci provi nemmeno?
Un principio su tutti: "Si gentile con tutti". A titolo di esempio.
Questo principio sottende che "Io" e gli "altri" siamo una cosa sola. Non c'è separazione, non c'è divisione. Essere gentile con gli altri, in maniera sincera e non artefatta, significa riconoscere che tra me e gli altri non c'è alcuna differenza: al di là della visione dualistica, infatti, siamo una cosa sola.
Ciò significa che, nella vita di un praticante, la relazione e lo scambio reciproco con gli altri è alla base di tutto, malgrado le apparenti differenze.
Tutto ciò che divide, che separa, il rifiuto dell'altro, non può essere preso in considerazione da chi vive la vita alla maniera "Reiki".
Reiki è Uno: è il fondamento dell'essere e della coscienza. E' la radice di ogni singola esistenza. Coloro che mettono muri e che non accettano l'altro, rimanendo chiusi nel loro proprio ego individuale, non hanno compreso il messaggio originario di Mikao Usui Sensei.
Giuseppe Delang Paterniti

Nella foto: i Cinque Principi (Gokai) del Reiki Ryoho di Mikao Usui.
Calligrafia di Michiko Imai (https://www.michikostudio.com/).
